E così accadde, quel giorno,
dopo tanti Racconti,
che mi sedetti piano piano,
e rimasi immobile.
Non avrei mai creduto fosse possibile.
Di certo non lo sembrava.
Avevo già perso ogni speranza di vedere qualcosa di così bello,
così puro, così colmo di vita iridescente.
Quando sei così stanco, non sai più dove posare lo sguardo.
E ha sempre funzionato così.
Esattamente così.
Prima guardi. Poi vedi.
Avevo camminato lungo così tante strade;
tanti viaggi d’andata, e altrettanti di ritorno.
Tanto sentire, e tutta quella magia;
sempre lì, sempre con me;
ovunque andassi, la magia c’era.
Ma lo sapevo: mancava qualcosa.
A volte la intravedevo; a volte da lontano;
a volte per un attimo; a volte svaniva.
Sempre incompleta.
Non arrivava mai a…
Sfiancante.
Così mi sedetti piano piano;
e rimasi immobile.
E guardai. E la vidi.
È davvero possibile?
Dopo tanto cammino, bastava restare fermo?
Guardai ancora. E la vidi.
All’orizzonte. Un punto.
Senza alcun timore.
Ciò di cui ogni anima ha bisogno.
La Luce splende.
«L’Amore è la Luce dell’Anima»
© 2026 Roberto Arévalo López. Tutti i diritti riservati.

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